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Organizzare il trasloco

Organizzare il trasloco della propria abitazione                                                                                                                                                                                                                                          

Avete ansie e timori per il trasloco di casa vostra? Niente paura: se affrontate tutto con il piede giusto e con una corretta organizzazione ma soprattutto se vi armate di buona volontà, il trasloco vi sembrerà meno terribile di quanto temiate. La parola chiave è “pianificare”: senza una programmazione delle attività potreste correre il rischio di perdere tempo o farvi prendere dal panico. Vediamo come organizzare un trasloco.

Liberarsi delle cose inutili
Nel periodo precedente, anche 2/3 mesi prima, sarebbe bene liberarsi, ossia regalare o portare in uno dei mercatini dell’usato, tutti gli oggetti o vestiti che non usate più. Questa attività presuppone anche una buona messa in ordine degli armadi e dei mobili per ricercare e selezionare gli oggetti inutili da non portare nella casa nuova. In questa fase potreste incontrare oggetti che vi inducono ricordi o nostalgie, ma pensate anche allo spazio che vi aspetta nella casa nuova: se ne avete abbastanza potreste conservare anche oggetti a cui siete particolarmente legati, ma se invece la casa nuova è più piccola pensate alla praticità e non portate cose ingombranti o inutili.
Procurarsi l’occorrente
Prima di le operazioni di imballaggio dovete procurarvi tutto ciò che è necessario. Innanzitutto un numero congruo di scatole di cartone, in relazione alla quantità di cose da imballare. Se avete già contattato la ditta per il trasloco questa vi fornirà il materiale e vi indicherà anche la quantità necessaria, in seguito ad un sopralluogo in casa vostra. In caso contrario potete comprarle o, se volete risparmiare, potete accordarvi con un negozio di fiducia che può conservarvi un po’ per volta le scatole che di solito getta. Le scatole dovranno essere di dimensioni varie, per la diversità degli oggetti da imballare. Occorre anche procurarsi un certo numero di rotoli dello scotch da imballaggio (in genere è quello marrone), commisurato approssimativamente al numero delle scatole, per chiuderle dopo averle riempite. Se non volete fare la fatica di tagliare con forbici o taglierini lo scotch, potreste procurarvi uno stendinastro che taglia anche lo scotch alla fine della striscia apposta sulla scatola. Una cosa molto importante da procurarsi sono i pennarelli con la punta piuttosto grossa che dovete assolutamente usare per riportare sulle scatole, una volta chiuse, la stanza in cui dovrà andare la scatola e il suo contenuto. Se si tratta di materiale fragile dovete evidenziarlo (magari con il colore rosso) e riportare eventualmente anche il verso in cui deve essere poggiata la scatola. Inoltre dovete procurarvi un certo numero di fogli pluriball, ossia della carta a bolle, per poter imballare gli oggetti fragili o delicati. Non guastano anche una bella quantità di giornali vecchi per avvolgere oggetti o riempire gli spazi vuoti nelle scatole e anche un taccuino sul quale potete appuntare il numero delle scatole per stanza e il loro contenuto. Infine sono ugualmente molto utili le forbici, un taglierino, la colla, dei fogli bianchi e delle buste di plastica per indumenti. Ora dobbiamo solo rimboccarci le maniche e cominciare a imballare.
La fase di imballaggio
Possiamo pianificare anche il lavoro di imballaggio: poiché l’operazione potrà durare anche alcuni giorni, vi consiglio di partire dalla stanza che utilizzate meno in modo da non stravolgere subito le abitudini della famiglia e/o le vostre. Per rendere più facile la sistemazione degli oggetti a casa nuova (operazione piuttosto impegnativa, ma non pensateci per ora!) conviene che riempiate le scatole possibilmente rispettando la collocazione originaria degli oggetti: un’organizzazione suddivisa per stanza che sarà riportata sull’esterno delle scatole, come vi dicevo. Se è necessario mettere oggetti sia leggeri che pesanti in un’unica scatola, dovete avere cura di porre i più pesanti sotto e i più leggeri sopra, riportando il verso sulla scatola, come accennavo prima, per evitare di capovolgerla. Sarebbe bene non superare mai 20 kg per ogni scatola perché altrimenti sarà difficile sollevarla. Ricordate che conviene mettere i libri nelle scatole più piccole altrimenti il loro peso diventa insostenibile. Sulle scatole chiuse dovete scrivere, con un pennarello, il contenuto, possibilmente su un foglio di carta incollato sul lato superiore. Potete numerarle e annotare sul taccuino il loro contenuto in corrispondenza del numero.
Oggetti particolari
Per l’imballaggio degli oggetti fragili usate la pluriball, facendo attenzione a riempire le cavità con fogli di carta appallottolati. Gli oggetti di valore vanno posti in una borsa per tenerli sotto controllo. Gli indumenti vanno riposti in buste di plastica o in scatole speciali che contengono appendiabiti. Ricordate di partire ovviamente dagli abiti della stagione non in corso e di lasciarvi qualcosa da indossare per quei giorni!
Consigli utili
Nelle scatole, soprattutto quelle con materiale fragile, riempite gli spazi vuoti con carta di giornale per attutire i colpi. Preparate anche una borsa con ciò che volete sia a portata di mano, come cacciavite, guanti, asciugamani o altro.